The Bee Hotels: un progetto di educazione ambientale

The Bee Hotels: un progetto di educazione ambientale

Si è tenuto mercoledì 1 luglio 2020 presso il parco del castello di Solero (AL) uno degli eventi conclusivi del progetto The Bee Hotels. Si tratta di un progetto di educazione ambientale di cui AMAG Ambiente è partner, che ha coinvolto i bambini e i ragazzi delle scuole primarie di primo e secondo grado della provincia di Alessandria nella costruzione di hotel per insetti.

Gli hotel per insetti sono strutture costruite in legno e altri materiali naturali quali pigne, canne di bambù, corteccia e legni forati che fungono da rifugi per insetti impollinatori e insetti utili per l'orto e il giardino.

Il progetto è stato organizzato e gestito dalla dottoressa Francesca Ferranti, che insieme all'associazione Orti in Città di Alessandria ha vinto un bando promosso nel 2019 da ANCeSCAO. I fondi ottenuti hanno permesso di regalare alle scuole che hanno aderito al progetto delle lezioni di educazione ambientale mirate a trasferire agli studenti informazioni sull'importanza di salvaguardare gli insetti come sentinelle della qualità ambientale.

Oltre a questo obiettivo, il progetto si è prefisso lo scopo di coinvolgere i bambini e i ragazzi in attività manuali che hanno permesso loro di sviluppare capacità legate alla motricità fine, tramite l'utilizzo di utensili da lavoro quali martelli, cacciaviti e avvitatori elettrici.

Gli hotel per insetti costruiti dagli studenti vengono esposti in giardini e orti della provincia di Alessandria. Una delle location selezionate è proprio il suggestivo parco del castello del paese di Solero dove, insieme agli hotel per insetti, è stata esposta una cartellonistica che spiega ai visitatori lo scopo del progetto e la finalità degli hotel per insetti.

Anche AMAG Ambiente ospiterà nei giardini della sede operativa in viale T. Michel un rifugio per insetti a disposizione delle scuole che parteciperanno alle attività didattiche all’aperto.

All'evento di mercoledì 1 luglio ha partecipato una delegazione degli studenti della classe 1D della Scuola secondaria di primo grado "Lucio Ferraris" di Solero, facente parte dell'IC Pascoli di Felizzano, alcuni dei professori che hanno seguito il progetto e il dirigente scolastico Antonino Macula. Inoltre, erano presenti l'assessore Laura Cerruti e il sindaco di Solero Gianni Ercole, così come il presidente dell' Associazione Orti in Città e Paolo Lodici in rappresentanza del partner di progetto Amag Ambiente.

"In un momento così delicato anche per i nostri bambini e ragazzi - afferma Paolo Arrobbio, Presidente del Gruppo AMAG -, per mesi costretti a studiare e a vivere con modalità un po' speciali, diventa ancora più importante il coinvolgimento in progetti di educazione ambientale come The Bee Hotels, grazie ai quali scoprire non solo la bellezza, ma anche la complessità del nostro ecosistema, e il ruolo di ogni specie. Il nostro Gruppo ha da sempre nella responsabilità sociale un suo valore fondante, e crediamo che investire nella formazione ambientale delle nuove generazioni sia una priorità assoluta".

Il sindaco di Solero ha sottolineato l'interesse della giunta comunale verso progetti di carattere ambientale ed il coinvolgimento delle autorità locali in attività volte alla conservazione dell'ambiente.

Il dirigente dell'Istituto coinvolto nel progetto ha evidenziato quanto la classe coinvolta abbia molto apprezzato questa esperienza di learning by doing, mettendosi alla prova in attività anche inconsuete con uno sguardo non solo agli aspetti didattici ma anche di educazione alla cittadinanza responsabile.

Ufficio Stampa AMAG Ambiente

Alessandria, 2 luglio 2020

 

 


Richiedenti asilo in visita al centro raccolta rifiuti

Richiedenti asilo in visita al centro raccolta rifiuti

“E’ stata una mattinata interessante, e spero utile: abbiamo cercato di sensibilizzare un gruppo di persone, richiedenti asilo, su tecniche di riutilizzo e riuso dei rifiuti, e in senso più ampio su come funziona ad Alessandria la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Anche per i nostri operatori è stato un momento di confronto importante, e l’occasione per aggiornarsi sulle indicazioni dettate dalla normativa europea”. Fiorenzo Borlasta, amministratore unico di Amag Ambiente, commenta così il Laboratorio che, venerdì mattina, si è tenuto nella sede dell’azienda, in viale Michel ad Alessandria, e ha visto la partecipazione di un gruppo di richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale, accompagnati da addetti della cooperativa Semi di Senape.

Il Laboratorio si inserisce nel progetto Skill me UP!, promosso dalla APS Cambalache, con il contributo della Fondazione Social.

“Abbiamo cercato di spiegare a queste persone come funziona la nostra attività – spiega l’ing. Borlasta -, puntando su due momenti: la visita del centro di raccolta e un laboratorio pratico, molto concreto”.

Durante la visita il gruppo ha avuto modo di capire come funziona il centro di raccolta rifiuti di Amag Ambiente, e quale sia l’importanza del riciclo dei rifiuti e della possibilità di ricreare oggetti grazie a questi tipi di lavorazioni. In particolare è stato ribadito dagli operatori che spesso gli oggetti e i rifiuti vengono abbandonati per strada, anziché seguire il percorso standard di smaltimento, e questo provoca danno a tutta la comunità.

Durante il laboratorio pratico, invece, è stato mostrato come con oggetti di riciclo sia possibile costruire fioriere e vasi portafiori, da terra e da appendere.

Il progetto Skill me UP! stimola l’accesso dei richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale a percorsi riabilitativi veicolando le opportunità mappate sul territorio e tramite l’attivazione di percorsi sperimentali di gruppo.

Questi percorsi sono volti a implementare specifiche skill, quali la comunicazione verbale e non, l’accesso e l’espressione delle proprie emozioni, l’interazione con altri, la cura di sé e dei propri spazi, le competenze professionali e la progettualità relativa al proprio futuro.

Nello specifico, il laboratorio Cura di Sé ha come obiettivo la promozione del benessere e del sapere prendersi cura della propria persona e dei propri spazi attraverso la metodologia proposta dalla riabilitazione psicosociale. Il percorso consta di cinque moduli, sia teorici sia esperienziali, sui seguenti argomenti: alimentazione, salute, ambiente, spazi personali, sport.

Alessandria, venerdì 8 marzo 2019

https://youtu.be/7LJD5jMZocc